Albo dei volontari

Antonino Maria Santi Valastro

Antonino Maria Santi Valastro

Presidente Onorario

Antonino Maria Santi Valastro Presidente Onorario e Socio Fondatore (Catania), autore dell’autobiografia edita dall’ODV Le Stelle in Tasca “Attraversando la semplicità”.

Orazio Maria Valastro

Orazio Maria Valastro

Presidente Socio Fondatore

Orazio Maria Valastro (Sociologo), Presidente e Socio Fondatore (Catania)
Direzione scientifica
Sociologo e ricercatore indipendente, formatore e consulente specializzato nell’immaginario della scrittura autobiografica, nasce a Catania nel 1962, dove risiede attualmente, dopo aver vissuto in Francia per diversi anni. Ha studiato sociologia in Francia, laureandosi alla Sorbona nel 1995, all’Università Paris Descartes, e conseguendo nel 2011 un dottorato di ricerca all’Università Paul Valéry. Si è inoltre perfezionato, nel 2000, in Teoria e analisi qualitativa nella ricerca sociale all’Università La Sapienza di Roma. Affiliato alla Société internationale de mythanalyse (Montréal, Québec-Canada), fondatore e direttore scientifico di M@gm@ Rivista internazionale di scienze umane e sociali. Presidente dell’OdV Le Stelle in Tasca, dirige dal 2005 gli Ateliers dell’immaginario autobiografico. I suoi studi e le sue esperienze di vita lo hanno preparato ad accompagnare l’altro a fare l’esperienza della scrittura autobiografica, coniugando una pedagogia della memoria e dell’immaginario con un’etica dell’ascolto sensibile di sé e dell’altro, valorizzando le memorie individuali e collettive come un patrimonio culturale immateriale, espressione privilegiata per comprendere le relazioni umane e la società nella quale viviamo.

Maria Crivelli

Maria Crivelli

Vice-Presidente Socio Fondatore

Maria Crivelli, Vice Presidente Tesoriere e Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Archivio della memoria e dell’immaginario siciliano
È l’autrice di numerosi racconti autobiografici, nel 2007 scrive l’autobiografia «L’occhio che si nutre della memoria», partendo dalla propria produzione artistica e ripercorrendola insieme ai momenti più significativi della sua vita. Nel 2016 scrive l’autobiografia «Essere presenti a sé stessi». Ha partecipato all’ideazione di Thrinakìa, premio internazionale di scritture autobiografiche, biografiche e poetiche dedicate alla Sicilia. Concepisce il premio Thrinakìa come la naturale evoluzione degli Ateliers dell’immaginario autobiografico, un progetto nato per dare la possibilità di sperimentare la scrittura autobiografica e condividere un ascolto sensibile di sé e dell’altro. Il suo impegno sostiene la crescita di una comunità di scrittrici e scrittori autobiografi che condividono i valori dell’OdV Le Stelle in Tasca, al fine di valorizzare un patrimonio immateriale comune che possa offrirci le coordinate per comprendere meglio il nostro presente e ripensare il nostro stesso futuro.

Giacoma Coniglione

Giacoma Coniglione

Segretario Socio Fondatore

Giacoma Coniglione Segretario e Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Monitoraggio attività
“Scrivere per raccontare i miei pensieri, scrivere per farmi capire, scrivere per farmi delle domande: perché scrivere, cosa voglio raccontare, perché farlo. Scrivere è un modo di riflettere sulla propria vita, ed anche un modo di rendere più sopportabile il dolore. Scrivere è anche il piacere di raccontare qualcosa di tuo. Ho amato scrivere di me. La mia prima autobiografia cominciata per caso è finita con consapevolezza.”

Francesca Bertino

Francesca Bertino

Socio Fondatore

Francesca Bertino Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Eventi e sponsorizzazioni
Iniziare un laboratorio di scrittura autobiografica è come piantare un seme, un seme che parla di te, che ci trasforma in una pianta simbolica che si illumina, si nutre e fa spazio dentro di te per nascere e rinascere, per sbocciare e fiorire con colori e profumi che risuonano dentro ognuno di noi.
Ho compreso che scrivere ciò che ci è accaduto, raccontarlo e vederlo fuori di sé come le scene di un film, è già un atto liberatorio, è una forma di autoanalisi, certo andare alla ricerca di ricordi, fare vari collegamenti, costruire il puzzle della propria vita, scomponendo e rimettendo insieme pezzo per pezzo, senza avere un’immagine nitida e chiara di riferimento, perché offuscata e stravolta dagli avvenimenti, coinvolge tutto il tuo Essere e  a volte fa proprio male. Ma serve ad estrapolare e a vedere con meno pesantezza, ed un po’ d’ironia, per capire certi processi sino all’ora incompresi  e rimossi, e trovare  risposte personali che nessun altro ti può dare all’infuori di te. Quando avviene ciò tutto il tuo essere gioisce, così affiorano come fiori di loto ricordi bellissimi che gli accadimenti e la routine hanno sepolto sotto uno strato di fango.

Maria Rita Di Mauro

Maria Rita Di Mauro

Socio Fondatore

Maria Rita Di Mauro Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Gruppi di scrittura
Rileggendo la mia autobiografia, mi trovo ancora una volta, a rivedere la mia vita già passata. Come una spettatrice seduta in prima fila, dentro la sala vuota di un cinema, seguo le immagini di una pellicola in bianco e nero. Rivedo persone e situazioni che riconosco e, come allora, gioisco, mi commuovo o mi sento indignata e ferita. Ho provato a chiedermi perché scrivo e affronto tutto questo. Non bastavano, certe cose, averle già vissute una sola volta? E tutto quello che ho scritto a chi potrà mai essere utile? … Non ho una risposta per nessuna di queste domande ma di una cosa sono certa … ne è valsa la pena!

Luisa La Carrubba

Luisa La Carrubba

Socio Fondatore

Luisa La Carrubba Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Gruppi di narrazione
Voglio rivivere attraverso le mie parole la realtà del passato e provare le stesse emozioni senza nostalgia ma riappropriandomi di ciò che mi ha fatto diventare quella che sono adesso. Parole che raccontano immagini, emozioni e sentimenti; parole che scaturiscono dal profondo dell’animo in attesa di una collocazione in una sequenza temporale definita cercando affannosamente di ricostruire tutti i passi del percorso di una vita vissuta. Parole per non dimenticare.

Silvana Nania

Silvana Nania

Socio Fondatore

Silvana Nania Socio Fondatore, Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Responsabile Trasparenza
Oggi autrice autobiografica e precedentemente, per circa 30 anni, autrice di testi scolastici. Seguire il metodo del dott. Valastro le ha permesso di sperimentare e condividere sensazioni, emozioni e ricordi. Ed ancora, acquisire una maggiore conoscenza di sé stessa e della sua relazione con gli altri. Di meditare sul suo futuro e di acquisire un metodo di scrittura ben diverso di quello a cui era abituata.

Roberto Lo Re

Roberto Lo Re

Socio Fondatore

Roberto Lo Re Socio Fondatore, Volontario autobiografo (Catania)

Luciano Costanzo

Luciano Costanzo

Socio Fondatore

Luciano Costanzo Socio Fondatore, Volontario autobiografo (Catania)

Vincenza Speranza

Vincenza Speranza

Socio Ordinario

Vincenza Speranza Socio Ordinario, Volontaria autobiografa (Catania)

Ho chiesto al Presidente di potere partecipare alle attività perché desidero sperimentare un approccio alla scrittura diverso da quello che finora mi è stato sempre richiesto nello svolgimento del mio lavoro. Una domanda mi è stata posta in una delle riunioni: quanto la scrittura avesse influito nella mia vita. Certamente molto, ma è stata sempre un’ attività che di volta in volta rispondeva a scopi esterni a me, di lavoro, di studio o di rappresentanza. Adesso, non so più… Dovrei, forse, tramite la scrittura comunicare con me stessa? O potrei, forse, tramite la scrittura scorgere il confine tra il lavoro ed il resto della mia vita? Vedremo. In ogni caso un riconoscente grazie all’ Associazione ed ai suoi scopi.

Joan Josep Barceló i Bauçà

Joan Josep Barceló i Bauçà

Socio Ordinario

Joan Josep Barceló i Bauçà Socio Ordinario, Volontario autobiografo (Palma de Mallorca – Spagna)

Ha seguito studi umanistici e scientifici presso le Università di Barcellona, Isole Baleari, Madrid e Londra. È autore di diversi libri di poesia in catalano e in italiano. Sviluppa uno stile caratterizzato da surrealismo e astrazione, con riferimenti a un mondo onirico e mitico, spirituale e carnale, alla ricerca di un concetto innovativo. Ci parla della terra solida e del blu dell’Oceano Artico e dei paesaggi polari in svalbard, seguendo le caratteristiche di un universo in cui la parola diventa il soffio di un nuovo tempo e si trasforma in carne cruda per diventare un mare di tempeste nella notte. La luce e il buio dominano il linguaggio fino a quando il desiderio è la scintilla del fuoco e solo già la vita può sopravvivere in una emergenza improvvisa. La ricerca di un infinito ci rende nomadi in cerca di un attimo di tenerezza, un desiderio di trovare gli unici esseri che hanno le chiavi di persistenza per aprire il cosmo e per farci collegamenti covalenti di una vita che va oltre l’esistenza stessa in un suicidio mafico della parola, così che la poesia prende la forza del tempo e diventa una furia di sangue e ci permette vivere più intensamente e rinascere in seguito dal grembo della madre di cui siamo tutti figli.

Simona Lo Castro

Simona Lo Castro

Socio Ordinario

Simona Lo Castro Socio Ordinario, Volontaria autobiografa (Catania)

Ci sono momenti nella vita in cui abbiamo bisogno di essere ascoltati e non sempre abbiamo questa possibilità. Nel corso degli anni le mie competenze si sono integrate in un ascolto attento e partecipato in cui le problematiche del bambino, dell’adolescente, del genitore e della famiglia hanno assunto un ruolo particolarmente importante. La mia personale esperienza nel confronto di tematiche nei disturbi dell’attenzione e della relazione mi ha portato ad una profonda sensibilità nei confronti di queste difficoltà e del loro riflesso sul sistema-famiglia.
In alcune fasi della nostra esistenza è fondamentale un ascolto sensibile che sfumi la solitudine e la mancanza di comunicazione che spesso incontriamo nella nostra vita quotidiana e nella società in cui viviamo. Scrivere, ossia verbalizzare attraverso la scrittura, attraverso la penna, nel suo scorrere sul foglio, è fortemente terapeutico, ne sono sinceramente convinta.
In tal senso, io credo nella sua valenza , nel suo valore intrinseco di mezzo, mediante il quale esprimiamo noi stessi, le nostre emozioni. Tirare fuori le proprie emozioni, a volte taciute, è un balsamo per la nostra interiorità.

Oriana Pappalardo

Oriana Pappalardo

Socio Ordinario

Oriana Pappalardo Socio Ordinario, Volontaria autobiografa (Catania)