Albo dei volontari


Consiglio Direttivo

Orazio Maria Valastro

Orazio Maria Valastro

Presidente e Socio Fondatore OdV Le Stelle in Tasca
Antonino Maria Santi Valastro

Antonino Maria Santi Valastro

Presidente Onorario e Socio Fondatore OdV Le STelle in Tasca
Maria Crivelli

Maria Crivelli

Vice-Presidente e Socio Fondatore OdV Le Stelle in Tasca
Silvana Nicotra

Silvana Nicotra

Segretario OdV Le Stelle in Tasca

Soci Ordinari

Anna Antonazzo

Anna Antonazzo

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Francesca Bertino

Francesca Bertino

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Maria Grazia Bianca

Maria Grazia Bianca

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
AnnaMaria Caruso

AnnaMaria Caruso

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Giacoma Coniglione

Giacoma Coniglione

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Maria Rita Di Mauro

Maria Rita Di Mauro

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Nadia Garilli

Nadia Garilli

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Luisa La Carrubba

Luisa La Carrubba

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca
Lina Tringali

Lina Tringali

Scrittrice e Volontaria Autobiografa OdV Le Stelle in Tasca

Consiglio Direttivo

Orazio Maria Valastro (Sociologo), Presidente e Socio Fondatore (Catania)
Sociologo e ricercatore indipendente nasce a Catania nel 1962, affiliato alla Société internationale de mythanalyse, fondatore e direttore scientifico di M@gm@ – Rivista internazionale di scienze umane e sociali, dottore di ricerca in Sociologia – Université Paul Valéry Montpellier III, laureato in Sociologia alla Sorbona – Université Paris Descartes. Presidente dell’OdV Le Stelle in Tasca, ha ideato Thrinakìa – premio internazionale di scritture autobiografiche, biografiche e poetiche, dedicate alla Sicilia. Dal 2005 dirige gli Ateliers dell’immaginario autobiografico e presiede all’Archivio della memoria e dell’immaginario siciliano. I suoi studi e le sue esperienze di vita lo hanno condotto a specializzarsi sull’immaginario nella scrittura di sé, e lo hanno preparato ad accompagnare l’altro a fare l’esperienza della scrittura autobiografica, coniugando una pedagogia della memoria e dell’immaginario con un’etica dell’ascolto sensibile di sé e dell’altro.

Antonino Maria Santi Valastro Presidente Onorario e Socio Fondatore (Catania), autore dell’autobiografia edita dall’associazione “Attraversando la semplicità”.

Maria Crivelli, Vice Presidente Tesoriere e Socio Fondatore (Catania), Responsabile Comunicazione e Fundraising
“Disporre di strumenti di riflessione per valutare il proprio percorso esperienziale e condividerlo con persone sconosciute è l’elemento geniale dei laboratori cittadini. La libertà di raccontarsi, la costruzione dal nulla di un rapporto di complicità con il gruppo, che ti restituisce immediatamente le proprie impressioni su ciò che hai appena scritto/disegnato/narrato, ti fa comprendere che non bisogna mai rinunciare ad ascoltare se stessi e gli altri.”

Silvana Nicotra, Segretario Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
“Svolgo attività di gestione amministrativa del credito. Ho frequentato un corso di tecnica e narrazione della fiaba. Adoro le fiabe, mi piace leggerle e qualche volta inventarle. Grazie a questa esperienza di scrittura autobiografica ho scoperto il piacere di raccontare e di raccontarmi. L’esperienza degli Ateliers dell’Immaginario Autobiografico mi ha offerto la possibilità di vivere, attraverso la scrittura, il mio pensiero, la mia espressione, l’emozione di sentire, mentre scrivo, la presenza del mio Sé e del mondo.”

Soci ordinari

Anna Antonazzo Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
L’anno scorso, nel 2016, ho frequentato il laboratorio cittadino di scritture autobiografiche. E’ stata una bella esperienza. Proprio quella che alla mia età, in cui si è maggiormente propensi alla riflessione, cercavo: me ne accorgo dai miei scritti, dove talvolta mi addentro in intensi momenti di riflessione, sperando che un giorno la nebbia all’orizzonte si diradi facendo vedere, finalmente, i veri contorni della vita. Questa esperienza mi ha fatto capire il vero significato dell’ascoltare : “l’ascolto sensibile”, come dice Orazio Maria Valastro, Presidente dell’Associazione. Perché senza ascolto non ci può essere riflessione: il mare borbotta perché vuole essere ascoltato, il vento sussurra perché vuole essere ascoltato e le persone, quando e se lo fanno, parlano per essere ascoltate. E non hanno bisogno di un tuo intervento o intromissione nel loro parlare: desiderano soltanto essere ascoltate. Ed io ho imparato ad ascoltare e mi piace. Questo m’induce ulteriormente alla riflessione, diventa un arricchimento. Ed è per questo che ho deciso di aderire attivamente all’Associazione.

Francesca Bertino Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Ho compreso che scrivere ciò che ci è accaduto, raccontarlo e vederlo fuori di sé come le scene di un film, è già un atto liberatorio, è una forma di autoanalisi, certo andare alla ricerca di ricordi, fare vari collegamenti, costruire il puzzle della propria vita, scomponendo e rimettendo insieme pezzo per pezzo, senza avere un’immagine nitida e chiara di riferimento, perché offuscata e stravolta dagli avvenimenti, coinvolge tutto il tuo Essere e  a volte fa proprio male. Ma serve ad estrapolare e a vedere con meno pesantezza, ed un po’ d’ironia, per capire certi processi sino all’ora incompresi  e rimossi, e trovare  risposte personali che nessun altro ti può dare all’infuori di te. Quando avviene ciò tutto il tuo essere gioisce, così affiorano come fiori di loto ricordi bellissimi che gli accadimenti e la routine hanno sepolto sotto uno strato di fango.

Maria Grazia Bianca Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Siracusa)
Consulente in scrittura autobiografica. È laureata presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, classe delle lauree in scienze della mediazione linguistica e svolge il ruolo part time di responsabile amministrativa per una società di ingegneria.

AnnaMaria Caruso Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Buongiorno, mi chiamo AnnaMaria. Ho 54 anni. Ho conosciuto quest’associazione di volontariato tramite un’amica, Giacoma, che mi ha invitata alla presentazione del suo testo nel novembre del 2013. Non ero a conoscenza di questo progetto ma ne rimasi subito colpita e affascinata al tempo stesso perchè ho sempre detto mi piacerebbe scrivere ma non avrei saputo da che parte inizare. Fu così che mi scrissi al laboratorio di scrittura autobiografica che si sarebbe svolto a cavallo tra la fine del 2013 e il 2014. Ho avuto modo di conoscere Orazio Maria, un guru insostituibile e Maria, Luigia e Nadia, che, con grande delicatezza ci hanno affiancate durante la durata del laboratorio. Qui ho conosciuto gli altri partecipanti al corso, con ognuno di loro, da subito, si è creata un’alchimia di empatia e discrezione, al punto tale che, sin da subito, le nostre anime hanno danzato tra confidenze e ricordi che piano, piano, affioravano alla mente di ognuno. Ho voluto dare un seguito alla mia esperienza dando, a mia volta, la mia disponibilità e mi sono inserite fra le volontarie, di cui mi onoro fare parte oggi. Grazie ad Orazio Maria. Grazie a Maria e a tutti voi per avermi accolta a braccia aperte.

Giacoma Coniglione Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
“Scrivere per raccontare i miei pensieri, scrivere per farmi capire, scrivere per farmi delle domande: perché scrivere, cosa voglio raccontare, perché farlo. Scrivere è un modo di riflettere sulla propria vita, ed anche un modo di rendere più sopportabile il dolore. Scrivere è anche il piacere di raccontare qualcosa di tuo. Ho amato scrivere di me. La mia prima autobiografia cominciata per caso è finita con consapevolezza.”

Maria Rita Di Mauro Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Rileggendo la mia autobiografia, mi trovo ancora una volta, a rivedere la mia vita già passata. Come una spettatrice seduta in prima fila, dentro la sala vuota di un cinema, seguo le immagini di una pellicola in bianco e nero. Rivedo persone e situazioni che riconosco e, come allora, gioisco, mi commuovo o mi sento indignata e ferita. Ho provato a chiedermi perché scrivo e affronto tutto questo. Non bastavano, certe cose, averle già vissute una sola volta? E tutto quello che ho scritto a chi potrà mai essere utile? … Non ho una risposta per nessuna di queste domande ma di una cosa sono certa … ne è valsa la pena!

Nadia Garilli Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Laureata in Scienze della Formazione. “Ho iniziato a frequentare gli ateliers dell’immaginario autobiografico grazie al consiglio di due amiche, provavo un certo timore e credevo di essere forse troppo giovane e immatura per poter scrivere un racconto autobiografico… quanto mi sbagliavo! Non si è mai troppo giovani per raccontarsi e per compiere questo viaggio dentro se stessi, tutti, infatti, abbiamo una vita e pertanto tutti abbiamo qualcosa da raccontare. Spesso, anzi, proprio in queste occasioni, scopriamo di avere a disposizione un vero scrigno del tesoro, pieno di esperienze significative, emozioni, sogni e affetti che aspettano solo di essere narrati per trovare un nuovo significato, un senso, un nuovo ordine da cui trarre lezioni di vita, utili, non solo per chi scrive, ma anche per chi legge e ascolta.”

Luisa La Carrubba Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Catania)
Voglio rivivere attraverso le mie parole la realtà del passato e provare le stesse emozioni senza nostalgia ma riappropriandomi di ciò che mi ha fatto diventare quella che sono adesso. Parole che raccontano immagini, emozioni e sentimenti; parole che scaturiscono dal profondo dell’animo in attesa di una collocazione in una sequenza temporale definita cercando affannosamente di ricostruire tutti i passi del percorso di una vita vissuta. Parole per non dimenticare.

Lina Tringali Scrittrice e Volontaria Autobiografa (Viagrande, Catania)
È nata a Catania nel 1938. L’arte e la cultura sono stati gli elementi che ha sempre respirato in famiglia e nel lavoro. Ha ricevuto una formazione manageriale presso una importante azienda americana che le ha consentito di svolgere, successivamente, attività imprenditoriali in diversi settori dell’Arte, tra cui quello della Fotografia d’Epoca, in collaborazione col Museo Alinari di Firenze. Ha promosso attività di volontariato, finalizzate al cambiamento e alla crescita personale. Scrivere è diventata una necessità, un bisogno liberatorio, che ha dovuto assecondare per continuare a dare le sue risposte ai perché della vita.